Stand by |
di CallMeIshmael |
Buon 25 Aprile, in ritardo.
Buon Primo Maggio, in anticipo.
Ci si sente più avanti.
Alice, il Topo che non è un topo, ed il Veliero che non c'è |
di CallMeIshmael |
Stop me before's too late |
di CallMeIshmael |
Walked out this morning
Dont believe what I saw
A hundred billion bottles
Washed up on the shore
Seems Im not alone in being alone
A hundred billion castaways
Looking for a home
Regressioni e digressioni (reprise) |
di CallMeIshmael |
Devil and the deep blue sea behind me
Vanish in the air you'll never find me
I will turn your face to alabaster
When you'll find your servant is your master
Il codice da Ishmael |
di CallMeIshmael |
E per rimanere enigmaticamente in tema col post precedente, ma cercando nel contempo di migliorare il clima plumbeo, vi lascio con un misterioso messaggio in codice:
2 -10 - 07
5 -33 - 3LT7
5 -34 - 3LT7
5 -35 - 3LT7
Regressioni e digressioni |
di CallMeIshmael |
Un blog è un po' come un diario, no? Ed allora oggi ci scrivo le strofe delle canzoni, come si faceva alle medie.
I have stood here before inside the pouring rain
With the world turning circles running 'round my brain
I guess I'm always hoping that you'll end this reign
But it's my destiny to be the king of pain
Mutuo dallo stupore |
di CallMeIshmael |
Benvenuti nel nuovo episodio di "Ho visto case che voi umani.." la rubrica che, come la Settimana Enigmistica vanta innumerevoli tentativi di imitazione, e che probabilmente avrà la stessa longevità del celebre settimanale bicromo.
L'unica differenza è che nel mio caso non ci sono le soluzioni a pagina 46, che se no col cazzo che continuavo a farvi ridere alle mie spalle.
Oggi abbiamo il piacere di ospitare il racconto di un mio esimo collega di ricerca, che mi racconta un episodio didattico ed istruttivo.
L'agente è sempre uno degli emissari della celeberrima catena in franchising, si proprioquellilà, i primi che vi vengono in mente: quella agenzia che vi smarona con le televendite in cui le veline trovano casa (fighissima) nei sei minuti che l'Authority concede ai messaggi promozionali, quella agenzia col logo verde che se se non sei tamarro non ti prendono come agente, quella agenzia dove il primo giorno di lavoro insegnano a farti un nodo alla cravatta che sia grande come un'anguria, e possibilmente dello stesso colore.
Se vi sembra che mi stiano sulle palle, beh, avete ragione.
Ma torniamo a noi. Prima visita, la casa è carina, e il prezzo sembra invitante. Finiture buone, bilivelli, zona hinterland ma taaaanto per bene, almeno così mi dicono.
Sedotto dall'offerta, il mio amico dice, certo che è interessante, vorrei fare magari una capatina in banca..
Alchè l'emissario lo interrompe.
- Banca? Deve per caso fare il mutuo?
Come magari ricordate, una affermazione del genere mi era stata fatta da un complice di questa catena, che delinqueva presso altra giurisdizione.
Ti sfiora il dubbio, allora, che costoro lavorino effettivamente solo per strapagate vallette, tronisti da tivù del pomeriggio, ex arbitri falliti, tamarri con i tatuaggi tribali, cantanti che vanno in playback anche quando parlano, comici che fanno la stessa gag dai tempi dei mondiali di spagna. Tutto quel sottobosco di persone, cioè, che è davvero in grado di comprare una casa in contanti, grazie ai soldi delle loro televendite.
Così non è, perchè se lavorassero solo con quella elitè di nullità, non avrebbero bisogno che le suddette nullità incantassero le masse con le loro televendite.
Quale è il motivo allora della sottile riprovazione che questo agente ha mostrato, quando il mio collega gli ha detto che centoquarantamilaeuro se li deve far dare dalla banca?
Presto detto, e con il massimo candore:
- Sa, signor X, il problema è che di questi centoquarantamila, quaranta sono in nero, quindi la banca non glieli darà...
Dove cazzo è un Colonnello della Finanza quando ti serve?
E bivano mi par ogni anelare |
di CallMeIshmael |
Questa ancora mi mancava. Abituato, ormai, agli intermediari che soppalcherebbero la loro nonna pur di vendertela uso ufficio, confesso di essermi trovato a disagio con chi , invece, sembra far di tutto per scoraggiarmi a vedere la casa.
- Immobiliare Taldeitali, buonasera.
- Salve, ho visto due annunci per dei bivani.
- Mi dica (tono evidentemente seccato, della serie "ecco un altro rompiscatole")
- Uno è un bivano in zona blabla
- Guardi che è molto piccolo eh - mi interrompe scorbutica - sono solo 45mq.
- Si (so leggere grazie, alle elementari ero tra i primi della classe)
- E l'altro?
- L'altro è effettivamente più grande, 75mq, quello via blabla..
- Ma guardi che è un piano terra!
- Scusi, si può vedere si o no? (mica ti ho chiesto di incartarmelo, cazzo)
- Vabbè si, quando le andrebbe bene?
- Dopo le 18, sa ho un lavoro.. (onesto, a differenza del tuo)
- Di mattina no?
- Mi dice quale tra le tre parole "DOPO LE 18" non le è chiara?
Rimaniamo che mi chiamano e mi fanno sapere.
Poi ho chiamato per un altro piccolo bivano, minuscolo 45mq, e che costa circa 20/30 kilo€ sopra il mio massimo budget di spesa. Però è in una zona che mi piace troppo, ed almeno vederlo non costa nulla.
Regole ed Eccezioni |
di CallMeIshmael |
Solo in Italia si parla di "linea dura" e "tolleranza zero" quando si fa scendere dal treno chi non ha biglietto.
Prospettive |
di CallMeIshmael |
C'è solo una cosa più insopportabile di un agente immobiliare petulante: il padrone di casa petulante.
Appartamento dalla planimetria abbastanza contorta, vecchio quartiere, luce soltanto da un cavedio.
Il tipo era talmente logorroico da riuscire a parlare sopra perfino all'agente immobiliare. La mia tecnica è ormai quella di farli parlare, rimanendo sempre in silenzio a fissarli. Ogni tanto qualche domandina, spesso su argomenti che non c'entrano nulla, giusto per tenerli sul chi vive.
-Sa, il mio consiglio è di ristrutturare la cucina blablabla la casa è calda d'inverno, fresca d'estate, tiepida in autunnno e primavera, luminosa, silenziosa militesente automunita... blabla ... qui intorno abitano solo famiglie "bellissime" (sic) blablabla le ho già detto che è silenziosissima?
-L'impianto elettrico è a norma? - chiedo, freddo come Clint Eastwood ne "Il Buono il Brutto e il Cattivo"
-Si! - risponde il padrone di casa
- No! - risponde l'agente immobiliare
- Si o no? - faccio io.
- Gli impianti sono rifatti da pochi anni, usati poco (?) ... poi c'è ANCHE il salvavita, solo che andrebbe collegato - continua il proprietario.
- Ma hanno la certificazione?
- Beh, quella sarebbe da fare, in effetti - cerca di tamponare l'agente.
- Quindi non ha certificazione- concludo.
Il bagno è a L, e giusto nell'angolo un genio dell'Interior Design ha messo la vasca di bagno: per raggiungere il WC bisogna quindi superare una strettoia di 10 cm : l'unico modo per farlo è camminare di lato, come se si fosse sopra un cornicione: poco praticabile in caso di episodi diarroici violenti.
La casa andrebbe profondamente rivista (bagno, pavimenti, muri,infissi, impianto elettrico, cucina) e ne verrebbe fuori un - forse - accettabile appartamento - ma il costo è già così ai limiti del mio budget. Quello che la ristrutturazione non può cambiare è il fatto che la casa riceve illuminazione solo da un pozzo luce protetto da una grata. Fa molto convento di clausura, ma per una casa alla lunga stufa.
Non c'è posto auto, ed in quella zona della città puoi girare a lungo prima di trovare un parcheggio: si racconta che nelle notti senza luna si possa vedere una Fiat Millecento in giro dal 1962 alla ricerca di un posto dover fermarsi.
- "E' una casa da vedere in prospettiva" - sentenzia filosofico l'intermediario.
- Si, certo, però lei mi faccia avere la pianta, per ora mi accontento.
Ma la considerazione più profonda della visita è stata questa:
"Quella che vede sulla parete non è una macchia di umido, è solo una particolare reazione chimica delle sostanze contenute nel muro".
Ma certo, non la sto prendendo a calci nel culo, sto soltanto accelerando il mio piede verso le sue chiappe.
*loading* soffi
all'orizzonte