Call me Ishmael

Laggiù, soffia

domenica, 30 novembre 2008
La divina provvidenza

di CallMeIshmael

Tra le cose di cui in Italia si sentiva una oggettiva necessità c'è ovviamente un nuovo partito politico. Ci ha pensato Magdi Cristiano Allam, che ha fondato i "Protagonisti per l'Europa Cristiana".
Spero che il partito abbia un buon successo, magari così ci si iscrive la Binetti togliendo le castagne dal fuoco al PD.
Quello che però non posso fare a meno di notare è la foto che campeggia nella home del sito:


Se ci fate caso è fatta affiancando la stessa immagine due volte, per dare l'impressione di una platea più vasta. Penso che la cosa - per quanto sia una banalità - sia esplicativa della mentalità politica attuale, della forma che sorpassa la sostanza e tutte quelle cose lì.

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti (2) |

sabato, 29 novembre 2008
Allo sbando

di CallMeIshmael

Su Altravoce.net

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti | altravoce

Yes we can't

di CallMeIshmael

Su Altravoce.net

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti | altravoce

Colpa delle cifre arabe

di CallMeIshmael

Renzo Bossi è stato bocciato per la terza volta all'esame di maturità, dimostrando così di avere tutte le carte in regola per succedere al padre nella guida della Lega Nord.
L'estate scorsa il precoce rampollo era stato respinto per evidenti motivi politici, dopo aver presentato una tesina sul Cattaneo.
Questa volta il candidato portava invece Fisica: non appena suo padre ha saputo del risultato, ha annunciato  che la legge di Gravitazione Universale dovrà necessariamente essere riformata in chiave federalista.

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti |

domenica, 23 novembre 2008
Villari

di CallMeIshmael

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti |

Tropical Rain

di CallMeIshmael

Molto probabilmente non brillerò di originalità nello scrivere che le domeniche piovose mi mettono addosso un po' di malinconia,
Certo, in questo caso ci sono delle circostanze un po' particolari: piove, ma ci sono ancora una trentina di gradi, mentre il sole tramonta qui a Kuala Lumpur.
Il mio hotel è pochi passi dalle Petronas Towers, dove dovrò andare domani per lavoro. Si tratta di una coppia di grattacieli tra i più alti al mondo, collegati tra loro con un ponte. UN consiglio da viaggiatore esperto: la visita allo Skybridge è gratuita, ma i biglietti sono limitati, e se ci andate alle tre del pomeriggio sono già finiti.  Fa un po' specie pensare che domani sarò al ventesimo piano delle Twin Towers, come giustamente le chiamano qui. Mi brucia andare alle Petronas e salire solo al ventesimo piano, è come andare a Roma e non vedere il Papa. (Vabbè, a Roma non ho mai visto il Papa, è solo un modo di dire, eh)
Ho comunque un piano B, domani durante la riunione chiederò di andare al bagno, mi infilerò nel primo ascensore e schiaccerò il pulsante più alto che trovo, sperando che non sia quello dell'allarme.
Ho girato poco a Kuala Lumpur, e tanto per cambiare anche qui sono finito in un centro commerciale. Tutto, qui, sembra essere un'appendice di un centro commerciale. L'aeroporto di Singapore è un centro commerciale dove partono ed arrivano aerei, Singapore stessa è un immenso mall attraversato da automobili e persone. Ed indovinate cosa c'è dentro i livelli inferiori delle Petronas?
Ecco, esatto un centro commerciale.
Stante il fatto che a Singapore sono rimasto 26 ore, e qui in Malesia mi fermerò poco di più, non posso certo fare chissà quali considerazioni o racconti di viaggio su questi posti. Mi limito a qualche breve lancio, in rigoroso ordine casuale.

All'arrivo a Singapore, in aereo hanno dato questo annuncio:
"Benvenuti a Singapore, vi ricordiamo che sono le sei e quarantacinque del mattino ora locale, la temperatura è di ventisette gradi, e per i trafficanti di droga è prevista la pena di morte"

Avete poi presente l'informazione di microcella che hanno i cellulari? Quella che vi dice se siete a Roma, Milano o Cagliari. Qui, sul display mi appare la via in cui sono, oppure il centro commerciale in cui mi trovo (che poi la differenza è minima, per quanto sopra esposto). Ogni cento metri l'informazione cambia, non è precisa come un GSM, naturlamente, però sempre meglio che da noi, dove a malapena si azzecca la provincia. Come ci riescano non lo so bene, a cosa serve lo ignoro, però è notevole.

A proposito di cose inutili e notevoli, nell'hotel in cui sono ho un letto a quattro piazze, ed il bagno è separato dalla stanza da una parete vetrata messa di fianco alla vasca.
Voglio dire, tutte cose fantastiche se uno deve trovare la location di un film porno, però per un viaggio di lavoro in solitaria non è che sia poi tanto indispensabile. Però, seduto sul water vedo il letto a tre piazze, sono cose che contano, nella vita. Sempre in tema di sanitari, ho un WC che non ho ancora usato perchè prima di farlo consigliano di leggere le istruzioni: sul lato destro c'è una pulsantiera che dovrebbe far partire dei simpatici getti di pulizia con diverse angolazioni a seconda dell'uso fatto e del sesso dell'occupante.
Aiuto, rivoglio il mio bidè.

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti (2) |

sabato, 22 novembre 2008
Felice sintesi

di CallMeIshmael

A Singapore parlano in inglese, guidano a sinistra, però hanno il bidè.

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti |

martedì, 18 novembre 2008
Mi sarebbero girate le pale

di CallMeIshmael

Ricordate quella vicenda dell'elicottero?
Beh, io non l'ho comprato, per fortuna.

Berlusconi, surrounded by a flock of nervous-looking security guys, browsed for 10 minutes in Macy's housewares and linens department, moved on to a sports store, then spent about 20 minutes at Brookstone, where he started flying a remote-controlled toy helicopter. Sold! The Italian delegation bought "several" of the $49.95 gadgets before heading to the airport.

Da Washington Post

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti (1) |

domenica, 16 novembre 2008
Sicuramente è Itterizia

di CallMeIshmael

Titolo dell'ultima ora di Repubblica:
MALORE A BERLUSCONI, È GIALLO

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti (2) |

Totò Peppino e la Commissione di Vigilanza

di CallMeIshmael

Non so voi, ma io non riesco ad indignarmi troppo per la tragicomica questione della commissione di vigilanza RAI, che sembra più la trama di un film del principe De Curtis, che non un serio problema politico nazionale.
Prima di tutto, visto che l'indignazione è merce rara, me la tengo in serbo per cause maggiori.
Tutto il bailamme su questa elezione riguarda in ultima analisi delle bassissime questioni di spartizione tra poltrone, e solo marginalmente toccano la questione di una Rai libera ed indipendente.
Diciamolo chiaro, quali sono le competenze di Leoluca Orlando sul tema della comunicazione e dei media?
Nessuna, che io sappia, però potrei sbagliarmi.
Quali sono quelle di Villari? Ugualmente nessuna, nel suo CV parlamentare si segnala giusto per essere il fondatore del Napoli Club al Senato.
Incompetente per incompetente, teniamoci quello che c'è e dedichiamo le energie a qualcos'altro, no?
No - si dice - perchè è evidente che Villari col centro destra ci sta flirtando, ed ora che si è appoltronato in Rai col fischio che molla tutto, ed è dovere del PD riparare a questo scandalo.
Forse, però dovere del PD era prima di tutto candidare tutte persone di specchiata onestà e correttezza, soprattutto visto che gli elettori non potevano fare alcuna selezione a causa della legge elettorale.
Per cui, delle due l'una: Riccardo Villari è al di sopra di ogni sospetto perchè il PD l'ha candidato, oppure è un bottegaio opportunista, ed allora per prima cosa mi aspetto un mea culpa di Veltroni ai suoi elettori, non una chiamata alle armi.
Non ci sarà, questo mea culpa, come non ho mai sentito Di Pietro fare ammenda per aver candidato Sergio De Gregorio nella scorsa legislatura. Anche lui aveva fatto allegramente il salto della quaglia (con una leggerezza insospettabile per uno della sua stazza), ed anche lì tutti ad indignarsi, come se al Senato non ce l'avessero mandato loro.
Visto che al PD si sono scoperti tutti Obamiani, iniziassero almeno a fare quello che il presidente eletto sta facendo per selezionare i componenti del suo staff: una questionario pubblico in rete, in cui sono presenti una sessantina di domande relative alla propria condotta di vita. Hai sempre pagato i contributi alla baby sitter? E le tasse? Dove hai lavorato, prima? Con chi? Con quali lobby o centri di interesse hai avuto a che fare? C'è qualcosa che dovremmo sapere prima di lavorare con te, che potrebbe metterci in imbarazzo se reso noto?
La verità è che ben pochi dei nostri politici potrebbero superare un test di questo tipo.
Un test che sicuramente sarà populista e puritano, però visto che non siamo puri potremmo almeno tentare di essere puritani.

Postato da CallMeIshmael | Link permanente | commenti |



Ultimi Commenti

zyguli in Ma perche' non ci ho...







Avvistamenti

*loading* soffi
all'orizzonte