supPosto Auto |
di CallMeIshmael |
Aaaaavantiiii... destra destra, raaaaadrizza.... no, di meno, ora indietro, occhio alla fioriera, piaaaaaaaanoooo ok,ora tutto a destra, ora punta il cofano verso l'angolo, cooooosiiii, ancora, indietro, occhio alla fiancata, vaaaaaiii vaaaai, ancora, perfetto, ora sterza tutto a destra, retromarcia, ancorraaa, no senti dai, proviamo che ora vai un po' indietro, cooosiiiii, appoggiati pure al cespuglioooooo... ooocheeeeeiiiii raddrizza, perfetto tutto a sinistra ora, ma non cosi tanto, dietro dietro dietro, dai che c'è ancora un venti centimetri buoni..., perfetto, ora mettiti parallelo alla bisettrice dell'angolo posteriore sinistro, peeeeeerfeeeeetttooooo, dietro, raddrizza raddrizzaaaaa, occhio al passaruota.... avanti.... ehi cos'è questo rumore di lamiera?
"Visto che il parcheggio è comodissimo? Glielo avevo detto!"
Il bivano è carino: addirittura 44mq calpestabili, interni già arredati e molto curati, con in più una bella terrazza dotata di piano lavello, gazebo, e barbeque in muratura.
Il prezzo è poi un affare: con soli trent'anni di mutuo ed un anticipo pari al doppio di quanto messo da parte in sette anni di contratto nazionale metalmeccanico sesto livello, potrebbe essere mio.
Il problema è che il parcheggio è un po' stretto, mi pare, e nonostante io non abbia una BMW X5 ma una bravo del 2000, mi pare che la mia macchinetta non ci entri.
Sono andato quindi a parlare della cosa con il titolare dell'agenzia: aria da dandy molto compiaciuta, capello lunghetto e brizzolato, si presenta agli appuntamenti con una rombante Harley Davidson con le borse laterali in pelle, che guida indossando guantini a dita tagliate in tela traforata ed occhiali con lenti azzurre.
L'appuntamento era ieri alle 18.30 presso la sede dell'Agenzia, per discutere del problema parcheggio: la mia idea che che abbiano applicato la moltiplicazione dei pani e dei pesci ai posti auto, facendone uscire sei dai quattro originari.
Arrivo puntuale, è un palazzo in centro, non cadente ma dalla manutenzione non certo assidua.
Salgo al secondo piano, e mi trovo davanti la porta di ingresso: abbastanza malandato, ai lati ci sono quattro fori fatti col trapano, di cui due e mezzo stuccati, che evidentemente fissavano una targa più grande di quella minuscola che ora campeggia al centro: "Solo Immobili di Pregio"
Entro quindi con la consapevolezza che per comprare la loro sede si sono rivolti ad un concorrente. Iniziamo bene.
Arrivo, ed una tizia carina e simpatica mi accompagna nell'ufficio del Dandy. Parla al cellulare tramite auricolare, e nel frattempo controlla qualcosa col cordless, urla alla segretaria di cercare il numero un tizio.
Dopo qualche minuto si dedica a me, scusandosi dell'attesa:
- Sa, è che in realta io oggi non ci sarei dovuto essere....
- Ah... (e sticazzi)
- E' che il martedì ed il giovedi io non ci sono...
- Eh.. (e ri sticazzi)
- ....perchè due giorni alla settimana mi dedico al sociale...
- Eeeeehhhh?
- Si, sa, faccio volontariato per aiutare i meno fortunati di noi, ma non si preoccupi, veniamo alle nostre questioni, vorra dire che per una sera alla mensa dei poveri si cenerà in ritardo...
Ora, vedere un agente immobiliare che si dedica al sociale è come vedere uno squalo che apre un ristorante vegetariano: può anche succedere, ma diciamo che non mi fido.
Gli dico delle mie perplessità riguardo al posto auto, e lui mi dice che assolutamente, la mia macchina ci sta, e poi in ultima analisi, se la casa è bella non possiamo mica stare a sottilizzare sul posto auto no?
Non sono molto convinto e gli propongo di fare una prova parcheggio per il giorno dopo, cioè per oggi.
Mi dice di portarmi il libretto degli assegni, che arriviamo lì , parcheggiamo, e poi corriamo a fare la proposta d'acquisto. Inutile tergiversare, mi dice.
A me sembra la faccia un po' facile.
Ore 13.15 arrivo. In soli venti minuti di manovre riesco a NON parcheggiare la macchina, perchè la vicina ha messo la sua macchina (una minuscola Peugeot 105), leggermente larga: solo pochi centimetri, ma sufficienti a lasciare la mia Bravo desolatamente fuori.
Mi sento sollevato: il libretto degli assegni lo avevo dimenticato a casa.
Assordante silenzio |
di CallMeIshmael |
- "Come? Parli più forte! Non sento, c'è troppo baccano!"
- "HO DETTO CHE E' UN APPARTAMENTO MOLTO SILENZIOSO, NONOSTANTE DIA SU UN TRAFFICATISSIMO VIALONE A QUATTRO CORSIE, NON TROVA?"
Guardo l'agente, non so cosa rispondergli, se non consigliargli magari un impianto cocleare.
Prima di salire abbiamo fatto una chiaccherata fuori dal portone, in attesa che arrivasse il tizio con le chiavi del prestigioso bivano, con balcone e angolo cottura.
Sulla carta sembra tutto meraviglioso, sono ben 55mq, considerando che ho visto bivani da 38mq mi sembra una reggia, il prezzo è di soli 160mila euro (regalato), è una zona nella quale sarei contento di stare, ed addirittura è finemente arredato.
Poco prima di salire, quando stavo quasi per staccare l'assegno a scatola chiusa tanto ero stato convinto dalle descrizioni, il tipo mi guarda e mi dice:
- "Ah, questo bivano ha la particolarità che...."
Dizionario Immobiliarese-Italiano:
particolarità (s.f, indecl) : Soluzione architettonica di dubbio gusto e/o di incerta legalità che rende praticamente invendibile l'immobile. Ma visto che il mondo è pieno di gente che fa cose strane, tipo godere nel farsi frustare la sacca scrotale, praticare con gioia l'urinoterapia , farsi marchiare a fuoco con segni tribali africani inventati a Frosinone, farsi pungere dalle pulci dei gatti per amore di felini, collezionare bustine di zucchero e leggere Blog dallo scarsa frequenza di aggiornamento, allora perchè non proporlo all'acquirente? Magari è quello che cerca.
In questo caso la particolarità è che per sfruttare al meglio il "salone" (grande come una cameretta) la cucina è stata ricavata nel balcone.
Lo guardo, e gli dico:
-"Ma l'abuso è stato sanato?"
-"Abuso?"
-"Si, l'abuso edilizio"
-"Ma è dietro, non dà sulla strada?"
-"E' stato sanato?"
-"L'hanno fatto tutti i condomini!"
-"E' stato sanato?"
-"Ma non se ne accorgerà mai nessuno!"
-"E' stato sanato?"
-"Comunque è tutto rimuovibile,volendo si può ripristinare..."
-"E' stato sanato?"
-"...certo che se uno volesse essere davvero davvero davvero in regola..."
-"E' stato sanato?"
-"...ma proprio bisognerebbe essere proprio fissati eh, perchè..."
-"E' stato sanato?"
-"...e comunque, al prossimo condono edilizio.."
-"E' stato sanato?"
- "...le ho già fatto vedere il posto auto?"
-'"FOTTUTO BASTARDO, LO HANNO SANATO O NO QUESTO CAZZO DI ABUSO?
-"No"
A questo punto decido di vedere comunque la casa, giusto per farci un post.
Come entro vedo che il fine arredamento consiste in un mobilone della nonna, una libreria componibile con dentro la raccolta dei romanzi usciti con "GENTE", ed un rinoceronte in scala uno a 3, che mi guarda da sopra la cassettiera.
Il cucinotto, grande come quello di un camper di fascia bassa, è stato effettivamente ricavato nel balcone.
Peccato che non mi avessero precisato che si tratta del balcone della camera da letto.
Per cui, se dal soggiorno voglio andare in cucina, devo passare nella camera da letto, aprire la porta finesta ed entrare nel balcone cucina.
C'è anche un'altra via, che sarebbe quella di passare per il bagno, al quale si accede solo dalla camera da letto, aprire la finestra: ci si trova davanti il piano cottura. Un collega mi ha fatto notare la praticità della cosa: si può controllare che il riso non scuocias anche durante la scarica di un attacco di colite, comodamente seduti sulla tazza.
Alla prossima puntata.
Alice, il Topo che non è un topo, ed il Veliero che non c'è |
di CallMeIshmael |
Mutuo dallo stupore |
di CallMeIshmael |
Benvenuti nel nuovo episodio di "Ho visto case che voi umani.." la rubrica che, come la Settimana Enigmistica vanta innumerevoli tentativi di imitazione, e che probabilmente avrà la stessa longevità del celebre settimanale bicromo.
L'unica differenza è che nel mio caso non ci sono le soluzioni a pagina 46, che se no col cazzo che continuavo a farvi ridere alle mie spalle.
Oggi abbiamo il piacere di ospitare il racconto di un mio esimo collega di ricerca, che mi racconta un episodio didattico ed istruttivo.
L'agente è sempre uno degli emissari della celeberrima catena in franchising, si proprioquellilà, i primi che vi vengono in mente: quella agenzia che vi smarona con le televendite in cui le veline trovano casa (fighissima) nei sei minuti che l'Authority concede ai messaggi promozionali, quella agenzia col logo verde che se se non sei tamarro non ti prendono come agente, quella agenzia dove il primo giorno di lavoro insegnano a farti un nodo alla cravatta che sia grande come un'anguria, e possibilmente dello stesso colore.
Se vi sembra che mi stiano sulle palle, beh, avete ragione.
Ma torniamo a noi. Prima visita, la casa è carina, e il prezzo sembra invitante. Finiture buone, bilivelli, zona hinterland ma taaaanto per bene, almeno così mi dicono.
Sedotto dall'offerta, il mio amico dice, certo che è interessante, vorrei fare magari una capatina in banca..
Alchè l'emissario lo interrompe.
- Banca? Deve per caso fare il mutuo?
Come magari ricordate, una affermazione del genere mi era stata fatta da un complice di questa catena, che delinqueva presso altra giurisdizione.
Ti sfiora il dubbio, allora, che costoro lavorino effettivamente solo per strapagate vallette, tronisti da tivù del pomeriggio, ex arbitri falliti, tamarri con i tatuaggi tribali, cantanti che vanno in playback anche quando parlano, comici che fanno la stessa gag dai tempi dei mondiali di spagna. Tutto quel sottobosco di persone, cioè, che è davvero in grado di comprare una casa in contanti, grazie ai soldi delle loro televendite.
Così non è, perchè se lavorassero solo con quella elitè di nullità, non avrebbero bisogno che le suddette nullità incantassero le masse con le loro televendite.
Quale è il motivo allora della sottile riprovazione che questo agente ha mostrato, quando il mio collega gli ha detto che centoquarantamilaeuro se li deve far dare dalla banca?
Presto detto, e con il massimo candore:
- Sa, signor X, il problema è che di questi centoquarantamila, quaranta sono in nero, quindi la banca non glieli darà...
Dove cazzo è un Colonnello della Finanza quando ti serve?
E bivano mi par ogni anelare |
di CallMeIshmael |
Questa ancora mi mancava. Abituato, ormai, agli intermediari che soppalcherebbero la loro nonna pur di vendertela uso ufficio, confesso di essermi trovato a disagio con chi , invece, sembra far di tutto per scoraggiarmi a vedere la casa.
- Immobiliare Taldeitali, buonasera.
- Salve, ho visto due annunci per dei bivani.
- Mi dica (tono evidentemente seccato, della serie "ecco un altro rompiscatole")
- Uno è un bivano in zona blabla
- Guardi che è molto piccolo eh - mi interrompe scorbutica - sono solo 45mq.
- Si (so leggere grazie, alle elementari ero tra i primi della classe)
- E l'altro?
- L'altro è effettivamente più grande, 75mq, quello via blabla..
- Ma guardi che è un piano terra!
- Scusi, si può vedere si o no? (mica ti ho chiesto di incartarmelo, cazzo)
- Vabbè si, quando le andrebbe bene?
- Dopo le 18, sa ho un lavoro.. (onesto, a differenza del tuo)
- Di mattina no?
- Mi dice quale tra le tre parole "DOPO LE 18" non le è chiara?
Rimaniamo che mi chiamano e mi fanno sapere.
Poi ho chiamato per un altro piccolo bivano, minuscolo 45mq, e che costa circa 20/30 kilo€ sopra il mio massimo budget di spesa. Però è in una zona che mi piace troppo, ed almeno vederlo non costa nulla.
Prospettive |
di CallMeIshmael |
C'è solo una cosa più insopportabile di un agente immobiliare petulante: il padrone di casa petulante.
Appartamento dalla planimetria abbastanza contorta, vecchio quartiere, luce soltanto da un cavedio.
Il tipo era talmente logorroico da riuscire a parlare sopra perfino all'agente immobiliare. La mia tecnica è ormai quella di farli parlare, rimanendo sempre in silenzio a fissarli. Ogni tanto qualche domandina, spesso su argomenti che non c'entrano nulla, giusto per tenerli sul chi vive.
-Sa, il mio consiglio è di ristrutturare la cucina blablabla la casa è calda d'inverno, fresca d'estate, tiepida in autunnno e primavera, luminosa, silenziosa militesente automunita... blabla ... qui intorno abitano solo famiglie "bellissime" (sic) blablabla le ho già detto che è silenziosissima?
-L'impianto elettrico è a norma? - chiedo, freddo come Clint Eastwood ne "Il Buono il Brutto e il Cattivo"
-Si! - risponde il padrone di casa
- No! - risponde l'agente immobiliare
- Si o no? - faccio io.
- Gli impianti sono rifatti da pochi anni, usati poco (?) ... poi c'è ANCHE il salvavita, solo che andrebbe collegato - continua il proprietario.
- Ma hanno la certificazione?
- Beh, quella sarebbe da fare, in effetti - cerca di tamponare l'agente.
- Quindi non ha certificazione- concludo.
Il bagno è a L, e giusto nell'angolo un genio dell'Interior Design ha messo la vasca di bagno: per raggiungere il WC bisogna quindi superare una strettoia di 10 cm : l'unico modo per farlo è camminare di lato, come se si fosse sopra un cornicione: poco praticabile in caso di episodi diarroici violenti.
La casa andrebbe profondamente rivista (bagno, pavimenti, muri,infissi, impianto elettrico, cucina) e ne verrebbe fuori un - forse - accettabile appartamento - ma il costo è già così ai limiti del mio budget. Quello che la ristrutturazione non può cambiare è il fatto che la casa riceve illuminazione solo da un pozzo luce protetto da una grata. Fa molto convento di clausura, ma per una casa alla lunga stufa.
Non c'è posto auto, ed in quella zona della città puoi girare a lungo prima di trovare un parcheggio: si racconta che nelle notti senza luna si possa vedere una Fiat Millecento in giro dal 1962 alla ricerca di un posto dover fermarsi.
- "E' una casa da vedere in prospettiva" - sentenzia filosofico l'intermediario.
- Si, certo, però lei mi faccia avere la pianta, per ora mi accontento.
Ma la considerazione più profonda della visita è stata questa:
"Quella che vede sulla parete non è una macchia di umido, è solo una particolare reazione chimica delle sostanze contenute nel muro".
Ma certo, non la sto prendendo a calci nel culo, sto soltanto accelerando il mio piede verso le sue chiappe.
Non demanizziamo l'avversario |
di CallMeIshmael |
Mercoledì, sempre con quelli di quella catena là, andrò a vedere un appartamento "abitabile".
Un appartamento abitabile è un po' come dire che un certo piatto è commestibile.
E' come dire che un vino è potabile.
Non è sbagliato, ma uno non parte certo incoraggiato.
Dal punto di vista del dizionario immobilarese, "Abitabile" è un gradino sotto "buono stato" e "alcuni impianti da rivedere"
abitabile: (agg) : (1) casa in cui negli ultimi tre anni non si sono verificati crolli di solai o muri portanti.
(2) casa con infiltrazioni di muffa alle pareti, ma in cui l'umidità relativa non supera comunque il 95% se non per periodi limitati di tempo.
Posseduto dal Demanio |
di CallMeIshmael |
Mi hanno chiamato quelli della stessa agenzia dell'altra volta. Si tratta di una famosa catena in franchising, della quale non faccio il nome perchè suppongo abbiano un agguerrito ufficio legale.
Sono comunque proprio quelli a cui pensate, quelli che citofonano il sabato mattina alle otto per sapere se avete intenzione di vendere, o se il vostro padrone di casa vi ha ingiunto lo sfratto.
Sono quelli che a Natale hanno lasciato nella mia buca delle lettere gli auguri, e che vi tartassano con discutibili telepromozioni a tutte le ore.
Sono i Sovrani Assoluti del lepremettopperocchè.
- Salve sono Ilenia della (sisonoquellilà) , le volevo chiedere se è interessato ad una casa in via Pincopallo (zona abbastanza centrale)
- Certo, mi dica di più!
- Allora, trivano 60 mq, quinto piano luminoso, le vicine sono tutte lussuriose fotomodelle, dal balcone si vedono il mare, i monti e nelle giornate terse la Tour Eiffel . Ah, pare che ci sia una miniera di diamanti e platino nel sottoscala.
- Interessante, quando si può vedere?
- Mercoledì?
- Perfetto, allora facciamo alle 18.30.
- Benissimo! Mercoledì mattina la chiamiamo.
- Bene, la saluto.
-....ehm, una cosa..
-....?
- Signor Ishmael?
- Si mi dica..
- Solo un dettaglio, ma lei vorrebbe pagare con un mutuo?
- Ma certo che no! Una cosa così volgare! Sono ricco di famiglia, anzi facciamo che vengo direttamente con l'assegno, a chi lo intesto? CERTO CHE DOVRO' FARE UN MUTUO, E DI TRENT'ANNI , CAZZO!
- Ah allora, c'è un problemino, sig. Ishmael, perchè la casa è proprietà del Demanio per cui lepremettopperocchè.....
- (Click).
lepremettopperocchè |
di CallMeIshmael |
lepremettopperocchè è una espressione tipica dello slang ìmmobiliarese, che riassume in poche sillabe un concetto abbastanza elaborato. Possiamo provare a condensarne il significato come segue:
"In realtà l'annuncio da noi proditoriamente pubblicato, e per il quale lei incautamente chiama, era volutamente fuorviante (anche in confronto alla cialtronaggine media nel settore immobiliare), nonchè artatamente privo di informazioni fondamentali, note le quali lei non avrebbe neanche investito lo scatto alla risposta per telefonarci.
Avendo però noi paura di sue rappresaglie fisiche nei confronti del nostro agente, il quale non è assicurato contro le lesioni personali durante la visione dell'appartamento, le premettto però che ...."
Oggi, ingenuo e contento, ho chiamato per un lepremettopperocchè da manuale.
Intendiamoci, mi aspettavo una fregatura, vista la zona (buona) ed il prezzo (quasi - addirittura!) ragionevole.
Ma io sono un inguaribile ottimista, per cui ho fatto comunque il numero riportato nell'annuncio.
- Buonasera sono Ilenia, come posso aiutarla?
- Salve, chiamo per quell'annuncio sul trivano in via Tal dei Tali..
- Si...
- Quello "buone condizioni" (*)..
- Si...
- Perfetto. lepremettopperocchè il trivano ha i soffitti alti due metri e dieci, ed è accatastato come ufficio, per cui (se anche fosse così babbeo da volerlo acquistare) non potrebbe avvalersi delle agevolazioni per la prima casa.
- ...due metri?
- Si!
- ...e dieci?
- Certo! Uso ufficio.
- [ c e n s u r a ]
- Pronto? Le interessa?
- Guardi, un attimo, chiedo ad Eolo, Dotto, Mammolo, e Pisolo, poi le faccio sapere, ok?
(*)
buone condizioni: (sost. agg.) : appartamento che necessita di costosa e profonda ristrutturazione prima che il proprietario abbia il coraggio di invitare a cena gli amici senza vergognarsene. Ciononostante la maggioranza delle finestre ha i vetri, il bagno (ove previsto) è in grado di erogare acqua corrente, ed almeno due terzi delle prese possono fornire elettricità sufficiente ad accendere una lampadina da abat jour. Inoltre può essere abitato senza che il nucleo Igiene dei NAS sfondi la porta e proceda allo sgombero forzato dello stabile. Si veda anche la voce "alcuni impianti da rivedere"
alcuni impianti da rivedere: (locuz. verb.) tramite l'abbattimento controllato delle strutture portanti, ottenuto con microcariche di T4 ad azionamento radiocomandato, e successivo sgombero di detriti ed inerti, è possibille liberare un'area atta alla riedificazione di uno stabile ad uso abitativo.
AAA irripetibile offresi |
di CallMeIshmael |
Ho visto case, episodio doppio, più contenuti speciali.
Episodio uno: "Il bivano da amatore"
Annuncio : "Bivano silenzioso, rifinito, cortile di proprietà". La via è molto chic, l'equivalente di un via Montenapoleone a Milano. Ero quindi preparato al rudere, altrimenti il prezzo sarebbe stato almeno il doppio di quello (sempre alto) che veniva proposto. Cerco casa da poco ma ho capito che nel dizionario immobiliarese/italiano:
silenzioso: (agg): 1) appartamento seminterrato, ricevente luce solo da una bocca di lupo di venti cm, e soltanto la mattina del solstizio d'estate, dalle 13.00 alle 13.07.
2) bunker antiatomico con pareti in calcestruzzo armato e precompresso dello spessore minimo di cm 80, chiuso da porta in acciaio nichel cromo bonificato, montata su cerniere a rulli conici.
3) cella criogenica in lamiera zincata per la conservazione di reperti autoptici non ancora inventariati.
3) (raro, obsoleto): abitazione sufficientemente isolata acustimente dall'ambiente esterno.
Nel mio caso era un seminterrato, che riceveva luce da un cortile interno. L'appartamento è anche rifinito, e direi purtroppo, perchè oltre alle pareti spugnate ocra con i ricamini a fiori a metà altezza, anche le piastrelle erano quantomeno discutibili. Sembrava la casa di Candy Candy, con in più tutto quello da cui sto cercando di uscire:
a) nessuna visuale di un panorama esterno, foss'anche la città e basta.
b) terrazza sovrastata da finestre di altri appartamenti dai quali vengono sbattuti tappeti, pulite scope, spazzole pettini e poco ci manca non vengano svuotati pitali. Tutte sconcezze che finiscono sulla mia terrazza, insieme a pezzi di pollo lanciati dalla pazza ambientalista che vuol nutrire i piccioni e gli orribili petali rosa shocking che cadono rinsecchiti da solo il cielo sa dove.
c) mancanza posto auto
Bocciato.
Aggiornamento: per una sorta di meccanismo di rimozione, indispensabile perchè io possa poi dormire la notte, avevo dimenticato un particolare: per entrare in bagno si deve passare dall'angolo cottura, senza nessun disimpegno. Motivo in più per disimpegnarsi.
Episodio due: "Il sogno dell'esibizionista"
L'annuncio recita così: "centrale luminoso panoramico 100mq tre camere cucina bagno balconato ottimo investimento". Si è discusso molto, con i colleghi, se tra bagno e balconato andasse sottintesa una virgola, oppure se si doveva trattare effettivamente di un "bagno balconato", il che avrebbe aperto di sicuro nuove prospettive alla mia vita sociale ed alla popolarità nel quartiere.
Sempre dal succitato dizionario:
ottimo investimento: (loc.agg): 1)rudere sul mercato da tempo immemorabile, che necessita di intervento di ristrutturazione, solitamente raggiunto tramite abbattimento controllato con esplosivi per uso civile.
2)rudere sul mercato da tempo immemorabile, che senza nessun intervento di riadattamento può essere affittato in nero a studenti universitari di poche pretese.
3)(raro,obsoleto): rudere sul mercato da tempo immemorabile, con dentro un vecchio armadio nel quale sono nascosti numerosi schizzi inediti di Pablo Picasso.
Nel mio caso, si trattava di un caso intermedio tra i significati 1 e 2. Cucina e Bagno andavano rifatti da zero, e le altre camere erano un po' strane perchè l'appartamento originale era stato modificato per creare due camere in più, da affittare a studenti, naturalmente.
Mentre guardavo il panorama (non tanto male, in effetti), l'agente mi ha detto: "Sa, potrebbe tenere una stanza per lei, ed affittare le altre a studenti. Potrebbe ricavarci almeno tre o quattrocento euro, anzi, sei o settecento. Anzi, vista la zona anche otto o novecento, e con una rata di muto da settecento euro le rimarrebbero almeno quattrocento euro al mese"
Boccio anche questa casa, e rimando l'agente in matematica.
*loading* soffi
all'orizzonte